Il presente manuale vuole essere un aiuto a chi ha difficolta di esprimersi ed un ringraziamento a tutti i collaboratori che mi hanno permesso di creare l'associazione.
Per ulteriori informazioni: www.onidandre.it
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Quando ti rifuggi nella solitudine poiché ti senti incompreso e cerchi di capire, di comprendere i tuoi errori, di ritrovar te stesso per trovare la tranquillità dell’anima, tutto può accadere.
Avviene che
ti eclissi dalla realtà e viaggi in lungo ed in largo nel tempo e nello spazio
alla ricerca di qualcosa che ti manca.
Sai che hai
un’arma micidiale: “Il pensiero” e con lui ti innalzi. Trovi la forza di
volare, combattere tutto e tutti. Vinci la solitudine poiché ti rendi conto che
non se mai solo, sei sempre con te stesso e se rifletti riesci a trovare
persino il Dio che sta in te, che sta in ognuno di noi e scopri “Il Sesso
Divino” fonte di schiavitù e di liberazione.
che per
trovarlo serve l’introspezione, ossia quella ricerca di se stessi che è
difficile fare perché dolorosa.
Onì d'Andrè
Ciao, è una pietra che ti
parla.
Si, proprio così. Fino ad oggi
hai pensato che le pietre non parlino, povera illusa.
Guardami. Sono una pietra
corrosa dal mare e ti sto mostrando il mio essere, le mie facce. In esse non
trovi niente? Osservami, osservami attentamente.
Riesci a riconoscermi, riesci
a stabilire quanto sono vecchia, da dove provengo?
Un nonno parla con la sua
nipotina di dieci anni sotto l’ombrellone di una spiaggia della costiera ligure
che aveva un bel sasso lucido nelle mani, levigato dal mare e lo girava e lo
rigirava per scorgere tutti i riflessi e le venature delle quali era composto.
Nel guardarlo le si illuminano gli occhi.
“Guarda nonno com’è bello” e glie
lo mostra.
Il nonno lo prende in mano, lo
osserva e le dice:
“Sai che le pietre parlano?”
“Ma nonno! Mi vuoi prendere in
giro”
“Perché dovrei prenderti in
giro? Le pietre parlano, siamo noi che non sappiamo ascoltarle. Tutto ciò che
ci circonda ci parla ma noi siamo ciechi e sordi.”
“Si, si, va be’. Allora fammi sentire cosa dice questa pietra,”
“Sei sicura di volerlo sapere? Guarda che questa pietra è molto vecchia e devi conoscere la sua storia.”
“Vecchia quanto?”
“Vecchia quanto il mondo?”
“Piu o meno! Adesso ti racconto quello che dice.”
***
Trovi la continuazione su www.onidandre.it sotto "La forza del pensiero"
È un
viaggio, un viaggio particolare alla ricerca del Paradiso che è esistito.
Non è semplice entrare dentro sé stessi, rivoltarsi come un calzino e tirar fuori tutta la merda che hai accumulato negli anni.
Non è semplice mettersi davanti uno specchio e chiedersi:
“Chi sei? Chi sono” Cosa vuoi? Cosa
cerchi? Dove vai?”
Questo è il
contenuto di questo mia elucubrazione.
Nel
tentativo di donare qualcosa a qualcuno, mi apro totalmente, poiché
“l’esperienza è un cumulo di sbagli”
e, se quanto
segue riesce a fornire a qualcuno almeno una idea per incamminarlo nella
ricerca di sé stesso, lo scopo sarebbe raggiunto.
Il motivo per il quale
riporto dei consigli carpiti anche dalla fonte di Internet è perché il sesso,
inteso come aspetto del comportamento che riguarda la riproduzione e la ricerca
del piacere, è pervaso da una ignoranza spaventosa.
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