La gelosia e
il limite del nostro sguardo.
Perché la paura deforma l'amore.
Molte volte non siamo gelosi per ciò che il nostro
partner fa, ma per il significato che la nostra paura attribuisce ai suoi
gesti. La gelosia non dice la verità dell'altro: rivela il limite del nostro
sguardo.
La prova di Luca: amare senza
possedere
Ne Il richiamo (dalla Trilogia del richiamo),
Luca vive un momento di profonda verità. Di fronte al desiderio di Sofia di
vivere un'esperienza con il Danzatore Cosmico, potrebbe reagire come farebbero
in molti:
- Sentirsi
sminuito o messo da parte.
- Leggere
quel desiderio come la prova di non bastare.
- Trasformare
il proprio dolore in un'accusa.
E invece, pur dentro la tempesta del conflitto, Luca
sceglie di non negare la libertà di Sofia.
Il valore del suo gesto non sta nel non provare
dolore, ma nel non trasformare quel dolore in una legge. Capisce che amare non
significa possedere ogni esperienza dell'altro, né pretendere che ogni suo
desiderio debba passare da noi.
Il cortocircuito
dell'interpretazione
La gelosia non nasce quasi mai dai fatti, ma
dall'interpretazione che ne diamo:
- L'autonomia
dell'altro diventa distanza.
- Un
desiderio personale diventa rifiuto.
- La sua
ricerca diventa un giudizio su di noi.
Smettiamo di vedere la persona che abbiamo accanto e
iniziamo a vedere solo la nostra paura riflessa nei suoi movimenti.
Vorremmo che l'amore fosse una garanzia contro
l'incertezza, una conferma continua della nostra centralità. Ma l'altro rimane
libero. Ha una coscienza e un percorso che non coincidono con il nostro bisogno
di sicurezza.
Quando il dolore non è un torto
Soffriamo e subito pensiamo che il dolore ci dia
ragione. Temiamo e crediamo che il timore coincida con la verità. Ma non tutto
ciò che ci ferisce è un torto, e non tutto ciò che ci disorienta è un
tradimento.
Spesso è solo il momento in cui scopriamo che l'altro
non coincide con l'immagine ideale che ci eravamo fatti di lui.
Molte relazioni finiscono non per ciò che accade
davvero, ma per i film mentali scritti dalla paura:
- Un
silenzio diventa un rifiuto.
- Una
distanza temporanea diventa un abbandono.
- Un'esigenza
personale diventa una smentita dell'amore.
Una possibilità più alta
La gelosia è la spia che mostra dove confondiamo
l'amore con la conferma e la vicinanza con il possesso. Rivelando quanto
facciamo fatica ad accettare che chi amiamo resti libero senza che quella
libertà diventi per noi una minaccia.
La strada mostrata da Luca propone un salto di
qualità: sentire la gelosia senza obbedirle, attraversarla senza farne una
legge, riconoscerla senza trasformarla in verità.
È esattamente qui che la relazione smette di essere
controllo e comincia, finalmente, a diventare amore.
Per approfondire:https://www.onidandre.it/riflessioni/
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